“Be-Bop-A-Lu-La” – Gene Vincent

“Be bop a lu la, non significa un cazzo… Come dire ambarabà ci ci cò cò… Ma non riesco ad evitare di canticchiarlo nella mia mente… L’energia sprigionata da quel suono è impressionante: lo definirei il MANTRA del rock’n roll.” (Steve Muvjele)

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Tutto inizia nel luglio del 1955 a Norfolk (Virginia) dove da una tragedia sfiorata, nascerà una delle più grandi star del rock’n roll americano.
Eugene Vincent Craddock (vero nome di Gene Vincent) all’età di 20 anni, tornato in patria dalla guerra in Corea per un congedo temporaneo dalla marina militare, viene investito da un auto in sella alla sua motocicletta Triumph. Ricoverato in ospedale rischia l’amputazione della gamba e passa una lunga convalescenza consapevole di non poter più tornare in marina.

Gene Vincent

Gene Vincent, 1955

Proprio in questo momento inizierà la sua carriera musicale: scrive varie canzoni tra cui “Be-Bop-A-Lu-La” e “Race with the devil“. Dopo varie piccole apparizioni nei locali della zona, nel febbraio del 1956 Gene esegue i suoi brani in diretta alla stazione radiofonica WCMS di Norfolk. Il brano viene ascoltato dal produttore discografico Bill Lowery, che fa ottenere a Vincent un contratto con la Columbia Records, la quale da tempo cercava un degno avversario capace di soffiar via il titolo di The King a Elvis Presley della Sun Records. La Capitol invitò Gene Vincent per registrare Be-Bop-A-Lu-La presso gli studi di Owen Bradley a Nashville (Tennessee) il 4 maggio 1956.

studi di Owen Bradley

studi di Owen Bradley, dove venne registrata Be-Bop-A-Lula.

Il Brano venne pubblicato in giugno come lato b di “Woman Love” cover di una canzone country di Jimmy Johnson. L’espressione “Be-Bop-A-Lula” trova le sue radici nel jazz, dove molto spesso venivano utilizzate frasi simili come “Be-Baba-Leba” o “Hey! Ba-Ba-Re-Bop”, probabile storpiatura del ”Arriba! Arriba!latinoamericano.

Be-Bop-A-Lula

Dopo la pubblicazione Gene forma i Gene Vincent & His Blue Caps arruolando alcuni musicisti della zona, per eseguire i brani dal vivo.

Gene Vincent & His Blue Caps

Cliff Gallup

Cliff Gallup

FORMAZIONE:

  • Cliff Gallup – chitarra solista
  • Willie Williams – chitarra ritmica
  • Dickie Harrell – Batteria
  • Jack Neal – acoustic bass

In particolare Cliff Gallup  è doveroso ricordarlo come uno dei più grandi chitarristi rockabilly di sempre, ma ahimè poco conosciuto al pubblico perchè ha sempre ricoperto il ruolo di turnista.

Il sound della canzone è uno dei più innovativi dell’epoca grazie all’uso (mai fatto prima) del delay alla voce di Gene e dal suono della chitarra Gretsch di Ciff creato da un amplificatore Fender Tweed con l’aggiunta del riverbero che divenne il suono rockabilly per eccellenza (tanto da influenzare nientepopodimeno che Jeff Beck).

Gene Vincent & His Blue CapsCLASSIFICHE:

  • - Nell’aprile 1957 la Capitol annunciò di aver venduto oltre due milioni di copie del singolo. Be Bop a Lula raggiunse la settima posizione della Billboard Hot 100, ottenendo ottimi riscontri anche nelle altre classifiche.
  • E’ classificato alla posizione #103 della lista stilata da Rolling Stone delle “500 migliori canzoni di tutti i tempi”.

Nel tempo Gene riarrangiò e reinterpretò il brano in diverse versioni cercando di tenerlo sempre al passo coi tempi. Qui di seguito sono proposte tre tra le sue più belle versioni, quella del 1956, del 1964 e del 1969.

TESTO & TRADUZIONE

Well Be Bop A Lula she’s my baby
Be Bop A Lula I don’t mean maybe
Be Bop A Lula she’s my baby
Be Bop A Lula I don’t mean maybe
Be Bop A Lula she’s my baby doll,
my baby doll, my baby doll.Well, she’s the gal in the red blue jeans
She’s the queen of all the teens
She’s the woman that I know
She’s the woman that loves me so.
Be Bop A Lula she’s my baby
Be Bop A Lula I don’t mean maybe
Be Bop A Lula she’s my baby doll,
my baby doll, my baby doll.She’s the woman that’s got that beat
She’s the woman with the flyin’ feet
She’s the woman walks around the store
She’s the woman that more, more, more,
Be Bop A Lula she’s my baby
Be Bop A Lula I don’t mean maybe
Be Bop A Lula she’s my baby doll,
my baby doll, my baby doll. (Let’s rock again)
Be Be Bop A Lula lei è la mia baby
Be Bop A Lula non voglio dire forse
Be Bop A Lula lei è la mia baby
Be Bop A Lula non voglio dire forse
Be Bop A Lula che è la mia bambola,
la mia bambola, la mia bambola.Beh, lei è la ragazza in jeans rosso blu
Lei è la regina di tutti i ragazzi
È la donna che conosco
È la donna che mi ama così.
Be Bop A Lula lei è la mia baby
Be Bop A Lula non voglio dire forse
Be Bop A Lula che è la mia baby,
la mia bambola, la mia bambola.È la donna che ha quel battere
Lei è la donna con i piedi ballerini
Lei è la donna che passa intorno al negozio
È la donna che più, più, più,
Be Bop A Lula lei è la mia baby
Be Bop A Lula non voglio dire forse
Be Bop A Lula che è la mia bambola,
la mia bambola, la mia bambola.

Little LuluIl testo, a quanto afferma l’autore è ispirato ad un personaggio dei fumetti di nome Little Lulu.

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